Come leggere l’etichetta dei cosmetici

LEGGERE l’ETICHETTA DEI COSMETICI: 5 REGOLE

E’ importante saper leggere l’etichetta dei cosmetici per capirne a grandi linee la composizione: infatti ogni giorno applichiamo sulla nostra pelle prodotti cosmetici che contengono varie sostanze chimiche ed è bene sapere cosa si utilizza, se si tratta di molecole davvero valide e se sono presenti in concentrazione adeguata. Tuttavia, la composizione di un cosmetico non sempre risulta comprensibile a causa della nomenclatura impiegata per l’identificazione degli ingredienti, il cosiddetto INCI. L’INCI, International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, definisce una denominazione internazionale e standard di ciascun ingrediente impiegato in campo cosmetico. Alcuni ingredienti possono avere INCI differenti in Europa, Francia e USA.

Prima regola fondamentale per leggere l’etichetta dei cosmetici:

 

Ogni prodotto cosmetico, per legge, riporta sulla confezione la lista completa degli ingredienti in ordine decrescente di concentrazione fino all’1%.

 

Come leggere l’INCI dei cosmetici e riconoscere gli ingredienti?

leggere l'etichetta dei cosmetici

Nella maggior parte dei cosmetici, il primo componente della lista è l’acqua, perchè presente a concentrazione più alta. In Europa l’acqua è identificata dal nome INCI di derivazione latina aqua, mentre water e eau sono rispettivamente gli INCI americano e francese; questi ultimi sono presenti in etichetta solo se il prodotto è commercializzato in questi mercati. Alcohol Denat. è invece l’INCI dell’alcool etilico (comune alcool) che può essere impiegato nei cosmetici come solvente (soprattutto nei prodotti per capelli), come antisettico o come migliorativo delle texture delle creme.

In cosmesi si utilizzano anche altri ingredienti il cui INCI può contenere la parola alcohol ma sono composti del tutto differenti dall’alcool etilico e generalmente sono sostanze grasse come ad esempio il cetearyl alcohol, largamente impiegato per dare consistenza alle creme.

Seconda regola fondamentale per leggere l’etichetta dei cosmetici:

 

Le sostanze naturali sono facilmente identificabili: il loro INCI è composto dal nome latino della pianta da cui derivano ( es. olio di olivo = olea europaea ), seguito dal nome inglese della parte della pianta impiegata ( root, leaf, fruit ) e poi dalla tipologia di prodotto, sempre in inglese ( oil, extract, water ).

L’INCI completo dell’olio di olivo è : olea europaea fruit oil.

Più complessa è l’identificazione delle sostanze strutturali, come emulsionanti, fattori di consistenza, emollienti.

Si tratta di componenti che non hanno nessun tipo di funzionalità biologica, ma che vengono impiegati per formulare specifiche tipologie di prodotto come creme, latti, gel, oli ecc.Sono utilizzati in concentrazioni superiori all’1% per cui occupano la parte superiore o intermedia dell’etichetta.

Terza regola fondamentale per leggere l’etichetta dei cosmetici:

 

L’INCI delle sostanze strutturali è rappresentato dal nome chimico corrispondente, che nella maggior parte dei casi non risulta di immediata comprensione.

 

Quarta regola fondamentale per leggere l’etichetta dei cosmetici:

Gli INCI delle sostanze funzionali sono tanti e differenti a seconda del tipo di ingrediente impiegato.

Alcune sostanze funzionali sono facilmente riconoscibili per la presenza di parte del nome nella dicitura INCI

è il caso del sodium hyaluronate che identifica l’acido ialuronico o dei peptidi come acetyl hexapeptide-9.

Altre sostanze funzionali possono risultare meno individuabili poiché sono indicate con il loro nome chimico.

Ne sono un classico esempio le vitamine: tocopherol è l’INCI della vitamina E, retinyl palmitate o retinol rappresentano l’INCI rispettivamente di vitamina A e retinolo. In questi casi possiamo aiutarci esaminando la descrizione dei claim e dell’attività dei principi attivi presenti sulle confezioni.

come imparare a leggere l' etichetta dei cosmetici

E i siliconi? methicone o siloxane fanno parte degli INCI della maggior parte dei siliconi; questa categoria comprende un’ampia classe di composti con differenti funzionalità e utilizzabili a differenti percentuali, pertanto non hanno un posto ben preciso in etichetta.

 

Quinta regola fondamentale per leggere l’etichetta dei cosmetici:

 

Nella parte inferiore della lista ingredienti si trovano conservanti, colori e profumi perchè utilizzati a concentrazioni inferiori a 1%.

I conservanti nei cosmetici sono necessari per preservare microbiologicamente il prodotto: sono indicati con il nome chimico per meglio identificarne la struttura.E’ infatti noto che alcuni potrebbero essere causa di sensibilizzazioni, irritazioni o allergie per chi è maggiormente predisposto. Nei prodotti in cui non è presente acqua o è presente alcool denaturato ad alte percentuali, i conservanti sono assenti.

I colori sono identificati con la sigla CI, colour index, seguita da un numero a 5 cifre che ne definisce la tonalità del colore.

I profumi sono indicati con gli INCI rispettivamente europeo e americano parfum o fragrance.Tuttavia tale dicitura non è esaustiva perchè la composizione di un profumo comprende alcuni ingredienti, tra cui oli essenziali, potenziali allergeni, che vanno quindi riportati in etichetta a tutela del consumatore. Tra questi quello maggiormente presente è il limonene. Unica eccezione, ad oggi, è l’olio essenziale di patchouli che non contiene allergeni.

In un prossimo articolo approfondirò ulteriormente l’argomento. Aspetto vostre domande e suggerimenti: potete commentare mediante il vostro profilo Facebook.

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Notizie sull'Autore

Sono Chimico Cosmetologo, Responsabile Innovazione Prodotto Skin Care & Hair Care per un'azienda cosmetica leader in Italia e nel mondo. Il mio lavoro consiste in ricerca & sviluppo e innovazione prodotto in particolare in biochimica, epigenetica e linee cosmetiche antiaging.

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