Acne: che fare
Dieta antiacne
LA DIETA ANTIACNE. C'E' UN LEGAME TRA ACNE E ALIMENTI ?
Mangiamo molto cioccolato o dolciumi, beviamo un pò di birra, vino o un drink e il giorno dopo il numero e le dimensioni dei brufoli aumentano visibilmente...
Ogni persona colpita dall'acne sa molto bene, intuitivamente, che alcuni alimenti determinano un improvviso peggioramento di questo inestetismo cutaneo del viso.
Il tema è sempre stato controverso: chi pensa che non ci sia alcun legame, che sia solo una coincidenza o una leggenda popolare e c'è chi ha dato sempre credito a questa antica intuizione popolare che, come in molti altri casi, può avere un fondo di verità.
Nel 2007 uno studio pubblicato su ”American Journal of Clinical Nutrition" è arrivato alla conclusione che un'alimentazione basata su cibi ad alto indice glicemico, cioè cibi ricchi di zuccheri raffinati, è correlata ad una maggiore gravità delle lesioni acneiche.
Ma cos'è l'indice glicemico?
E' la capacità di un alimento di far salire più o meno rapidamente il livello di glucosio nel sangue (la glicemia).
Come conseguenza si ha un più o meno intenso stimolo alla secrezione di insulina da parte del pancreas e l'insulina, oltre che essere l'ormone che fa immagazzinare gli zuccheri sotto forma di grasso di riserva e che quindi fa ingrassare, è anche una sostanza che, se presente in eccesso nel sangue, determina un aumento della produzione di radicali liberi, sostanze infiammatorie ed una catena di eventi che portano al quadro dell'infiammazione cronica silente accompagnata a squilibri ormonali (aumento di cortisolo ed altro) che quindi possono spegare anche il peggioramento dell'acne.
Per essere precisi l'indice glicemico è importante ma, ai fini pratici, è ancora più utile il concetto di carico glicemico di un alimento, ma magari ci torneremo in un altro articolo di approfondimento sulla dieta e l'invecchiamento.
Allora, in pratica, come comportarsi, quale dieta seguire per migliorare o eliminare i brufoli?
Nella stessa ricerca citata prima si osservò una notevole riduzione dei brufoli e dell'infiammazione acneica dopo 3 mesi di dieta più ricca di proteine
e a base di alimenti a basso indice glicemico.
Il risultato era paragonabile a quello ottenuto con l'uso protratto di gel e creme antibiotiche.
In conclusione contro l'acne si può agire anche dall'interno, non solo con farmaci ma con il "farmaco più naturale" che ogni giorno usiamo: il cibo.
Quindi una dieta antiacne, come metodo naturale e fondamentale per aiutare a controllare l'acne, è altamente consigliabile: quindi sì ad un'alimentazione basata su cibi proteici come carne, pesce e legumi, e frutta e verdura a volontà
( sorprendentemente alimenti a basso indice glicemico perchè contenenti carboidrati meno raffinati a più lento assorbimento come il fruttosio ), riducendo gli alimenti a base di cereali ed amidi.
Già nel giro di poche settimane dovreste vedere i miglioramenti non solo sull'acne ma anche ... sulla linea.
Stai già seguendo una dieta per l'acne? Hai trovato utili questi suggerimenti? Hai visto dei benefici? Hai qualche consiglio da aggiungere? Se vuoi, puoi farlo nei commenti.














