MACCHIE DELLA PELLE

Spesso dopo l’estate, mentre l’abbronzatura gradualmente scompare, può capitare di notare sul volto la presenza di macchie della pelle di colorito marrone-brunastro che tendono a persistere anche con l’arrivo della stagione invernale.
Le macchie iperpigmentate rappresentano uno dei più comuni inestetismi del volto: esse possono essere di vario tipo e formarsi per varie cause; quelle a maggiore valenza estetica, non espressione di patologie sistemiche e/o dermatologiche, sono le cheratosi senili, il melasma, le iperpigmentazioni post-infiammatorie (come le macchie da acne).
Le Cause delle macchie della pelle
Le cause possono essere: fotoesposizione eccessiva, ormoni, invecchiamento cutaneo, predisposizione genetica, uso di farmaci o cosmetici ad azione fotosensibilizzante.
Prima di eseguire qualsiasi trattamento finalizzato all’eliminazione delle “macchie” è fondamentale una fare una precisa diagnosi.
Le Cause delle macchie della pelle
Le cause possono essere: fotoesposizione eccessiva, ormoni, invecchiamento cutaneo, predisposizione genetica, uso di farmaci o cosmetici ad azione fotosensibilizzante.
Prima di eseguire qualsiasi trattamento finalizzato all’eliminazione delle “macchie” è fondamentale una fare una precisa diagnosi.
Durante la visita dermatologica a Parma presso il nostro Studio di Dermatologia Cosmetologica potremo, eventualmente, avvalerci di un checkup cutaneo con tecniche strumentali come l’esame dermatoscopico e la luce di Wood per valutare la profondità delle macchie.
Durante la visita e il colloquio ricercheremo insieme i fattori causali alla base dell’inestetismo e stabiliremo il tuo fototipo cutaneo (il grado di pigmentazione e la capacità di pigmentazione).
Le Cheratosi
Le Cheratosi senili rappresentano un segno dell’invecchiamento cutaneo e possono comparire anche verso i 30 anni in soggetti con una certa predisposizione familiare. Si presentano di aspetto e di colorito molto variabile: possono essere rilevate e ruvide o piatte e lisce, di colore marrone chiaro o marrone scuro. Le localizzazioni più antiestetiche sono il viso, il dorso delle mani e degli avambracci.
Le Cheratosi
Le Cheratosi senili rappresentano un segno dell’invecchiamento cutaneo e possono comparire anche verso i 30 anni in soggetti con una certa predisposizione familiare. Si presentano di aspetto e di colorito molto variabile: possono essere rilevate e ruvide o piatte e lisce, di colore marrone chiaro o marrone scuro. Le localizzazioni più antiestetiche sono il viso, il dorso delle mani e degli avambracci.
Il trattamento più rapido ed efficace che possiamo eseguire è la rimozione mediante il peeling chimico localizzato (spot peeling) oppure la diatermocoagulazione programmata : se recenti e non molto numerose è possibile risolvere l’inestetismo in un’unica seduta con gli stessi risultati ottenibili con il laser ed un costo ridotto.
Il Melasma del volto
Il Melasma (o cloasma), frequente in gravidanza, colpisce molto spesso il sesso femminile, prevalentemente tra i 15 e i 50 anni. Le macchie sono provocate da fattori ormonali (estrogeni, progesterone, pillola anticoncezionale), fotoesposizioni eccessive, uso di cosmetici contenenti essenze vegetali e profumate ad azione fotosensibilizzante; sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e gli zigomi.
Il Melasma del volto
Il Melasma (o cloasma), frequente in gravidanza, colpisce molto spesso il sesso femminile, prevalentemente tra i 15 e i 50 anni. Le macchie sono provocate da fattori ormonali (estrogeni, progesterone, pillola anticoncezionale), fotoesposizioni eccessive, uso di cosmetici contenenti essenze vegetali e profumate ad azione fotosensibilizzante; sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e gli zigomi.
Alla base c’è una iperattività delle cellule (melanociti) che producono la melanina.
Il trattamento è lungo e complesso: consiste in un processo di “rieducazione” dei melanociti localizzati in corrispondenza delle macchie. Si programmano in maniera personalizzata trattamenti domiciliari e ambulatoriali. La paziente dovrà applicare scrupolosamente per parecchi mesi creme solari a schermo totale e cosmetici ad azione schiarente contenenti principi attivi che vanno a bloccare la produzione abnorme di pigmento quali l’arbutina, l’acido cogico, l’acido azelaico e l’acido fitico. Per ottenere un più efficace e rapido risultato è necessario associare sedute di Peeling chimico, un trattamento ambulatoriale eseguito preferibilmente da un dermatologo esperto in tale tecnica, utile per accelerare il ricambio degli strati epidermici (esfoliazione) ed eliminare le cellule in cui si è accumulata una quantità abnorme di melanina: il miglioramento delle macchie, generalmente, può essere evidente già dopo la prima seduta.
E’ sempre importante una accurata valutazione della cute e della profondità delle macchie ai fini di una adeguata esecuzione del trattamento e della correzione ottimale dell’inestetismo.
Concludendo, le “macchie”, tra tutti gli inestetismi del volto, è , generalmente, quello meno “accettato” psicologicamente dalla paziente, spesso (nel caso del melasma) una donna attiva, particolarmente attenta alle cure cosmetiche del viso e del corpo; fortunatamente, con metodo e con pazienza, si può correggere o migliorare.
Prof. Francesco Antonaccio
Il trattamento è lungo e complesso: consiste in un processo di “rieducazione” dei melanociti localizzati in corrispondenza delle macchie. Si programmano in maniera personalizzata trattamenti domiciliari e ambulatoriali. La paziente dovrà applicare scrupolosamente per parecchi mesi creme solari a schermo totale e cosmetici ad azione schiarente contenenti principi attivi che vanno a bloccare la produzione abnorme di pigmento quali l’arbutina, l’acido cogico, l’acido azelaico e l’acido fitico. Per ottenere un più efficace e rapido risultato è necessario associare sedute di Peeling chimico, un trattamento ambulatoriale eseguito preferibilmente da un dermatologo esperto in tale tecnica, utile per accelerare il ricambio degli strati epidermici (esfoliazione) ed eliminare le cellule in cui si è accumulata una quantità abnorme di melanina: il miglioramento delle macchie, generalmente, può essere evidente già dopo la prima seduta.
E’ sempre importante una accurata valutazione della cute e della profondità delle macchie ai fini di una adeguata esecuzione del trattamento e della correzione ottimale dell’inestetismo.
Concludendo, le “macchie”, tra tutti gli inestetismi del volto, è , generalmente, quello meno “accettato” psicologicamente dalla paziente, spesso (nel caso del melasma) una donna attiva, particolarmente attenta alle cure cosmetiche del viso e del corpo; fortunatamente, con metodo e con pazienza, si può correggere o migliorare.
Prof. Francesco Antonaccio
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Commenti (3)
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|2009-12-05 11:23:45 Patty
Si, in effetti caro Prof. ha ragione quando scrive che bisogna avere pazienza e
metodo per guarire dalle macchie del viso. E come ha detto le sedute di Peeling
sono molto utili e servono per vedere prima i risultati... Grazie per queste
informazioni veramente chiare ed oneste!
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|2010-01-24 16:36:01 Sabry - macchie e laser
Un anno fa per un melasma al viso mi sono sottoposta al laser erbium: mi avevano
assicurato che le macchie sarebbero sparite, invece dopo 2 mesi erano peggiorate
moltissimo: Cosa posso fare? Grazie in anticipo per i consigli.
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|2010-01-26 15:52:09 Prof. Antonaccio
Gentile Sabry,
purtroppo il suo caso è molto frequente: negli ultimi anni molti pz. si sono
rivolti a me per questo problema. Infatti il laser, come anche un peeeling
troppo intenso, possono provocare un'iperpigmentazione post-infiammatoria e
quindi un peggioramento delle macchie. In questi casi, ma anche in generale nel
trattare il melasma, consiglio sempre un approccio molto "dolce" e
graduale con peeling superficiali (che quindi non diano molta infiammazione)
associati alle necessarie cure domiciliari descritte nell'articolo. E'
fondamentale avere molta pazienza e costanza.
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