Come evitare problemi al sole

5 CONSIGLI PER EVITARE PROBLEMI QUANDO TI ESPONI AL SOLE

 

Il Sole, nelle dosi giuste, dà grandi benefici al nostro organismo, pensiamo solo alla produzione di vitamina D e alla sua azione anticancerogena e sul corretto sviluppo del tessuto osseo.
Il Sole, lo sappiamo, non è comunque innocuo. Dosi esagerate o prolungate provocano danni molto seri al nostro organo barriera, alla nostra pelle, provocando come minimo un precoce invecchiamento cutaneo.

Spesso poi si fanno errori grossolani e frequenti mentre ci si espone al Sole.

Come evitare i più frequenti errori che creano problemi al Sole?

5 consigli per evitare problemi al sole

 

Ecco 5 consigli:

1) Riapplica la crema solare frequentemente.

La fotoprotezione totale é totale solo nei primi minuti, dopo l’efficacia protettiva comincia a ridursi progressivamente fino a scendere a zero dopo circa 2 ore.

 

Ecco perchè è opportuno riapplicare frequentemente il prodotto solare.

 

2) Attenzione ai farmaci che prendi: sono fotosensibilizzanti?

Molti farmaci di uso comune provocano “fotosensibilità” cioè una reattività esagerata della pelle anche con minime esposizioni solari radiazioni o alle radiazioni UVA delle lampade solari.

 

Le manifestazioni sono tanto più gravi quanto maggiore é stata l’esposizione solare. Sono generalmente localizzate nelle zone scoperte.

Le reazioni di fotosensibilizzazione quindi sono simili a un’intensa scottatura solare:

comparsa di eritema, edema, con eventuale formazione di vescicole e bolle. Compare da qualche minuto a qualche ora dall’esposizione e si risolve in 4-7 giorni.

 

Alcuni farmaci che frequentemente provocano reazioni di fotosensibilizzazione sono:

Chinolonici ( antibiotici usati per infezioni urinarie e delle vie respiratorie )
Tetraciclineantibiotici usati per le cure antiacne e per infezioni varie )
Antifungini  come il Ketoconazolo, l’Itraconazolo e la Griseofulvina
FANS ( farmaci antinfiammatori e antidolorifici ) come la nimesulide, il diclofenac, il ketoprofene e il piroxicam
Diuretici tiazidici come l’idroclorotiazide
Antiaritmici come l’amiodarone e la chinidina
Ipoglicemizzanti orali appartenenti al gruppo delle sulfonamidi
Antistaminici come la clorfenamina e la desclorfeniramina
Fenotiazine come la clorpromazina e la perfenazina
Antidepressivi triciclici come l’Amitriptilina
Estrogeni

 

 Se stai assumendo questi farmaci devi assolutamente evitare l’esposizione alla luce solare e proteggerti comunque rigorosamente con indumenti, cappelli, occhiali e prodotti solari a schermo totale.

 

3) Attenzione anche ai prodotti cosmetici o ai farmaci che applichi sulla pelle

Molte sostanze chimiche contenute in prodotti che vengono a contatto con la pelle (ingredienti di profumi, deodoranti, lozioni dopobarba come lavanda, lime, olio di bergamotto, olio di limone, legno di sandalo, legno di cedro ecc) sono fotosensibilizzanti o fototossiche: possono provocare anche gravi ed estese reazioni cutanee!

Alcune creme antidolorifiche o antinfiammatorie possono contenere farmaci fotosensibilizzanti (vedi sopra: FANS)

NON preparare ed applicare solari fatti in casa a base di birra, limone, latte di fico, olio di noce.

 

4) NON farti ingannare dalla fresca brezza marina o dal cielo nuvoloso

E’ bene non confondere il calore (raggi infrarossi) con i raggi UV: se c’è vento o se sei immerso in acqua o in riva la sensazione di caldo può essere attenuata e quindi rischi di prolungare l’esposizione solare.

 

Quando il cielo è nuvoloso i raggi infrarossi sono filtrati maggiormente ( e magari la temperatura ambientale è ridotta ) ma non è così per i raggi UV.

 

Applica quindi sempre le creme solari

 

5) NON applicare creme antistaminiche per l’eritema solare o per punture di insetti

 

Può capitare che soffri di “eritema solare”… A distanza di poche ore dall’inizio dell’esposizione solare la pelle reagisce con formazione di papule, vescicole e pomfi molto pruriginosi.

 

Più precisamente è un quadro di lucite polimorfa o eritema solare polimorfo.

L’eritema solare è solo l’ustione solare di primo grado (solo arrossamento cutaneo).

Può poi capitare di essere punti da insetti e zanzare con comparsa di lesioni pruriginose.

 

In tutti questi casi puoi essere tentato ad applicare una crema antistaminica, di tua iniziativa o su consiglio. Il problema è che le creme antistaminiche possono essere fotosensibilizzanti ( vedi punto 2 Antistaminici ).

 

In questi casi conviene applicare creme cortisoniche o lenitive o rivolgersi al dermatologo per terapie più efficaci e sicure.

 

HAI COMMENTI o DOMANDE? Puoi inserirli usando il tuo profilo Facebook. i commenti dovranno essere approvati, non appariranno subito

Notizie sull'Autore

Sono Dermatologo e Medico Estetico, con studio a Parma, esperto in trattamenti per acne e cicatrici. Mi sono sempre occupato anche di studi e ricerche sull'invecchiamento elaborando specifici ed innovativi programmi di ringiovanimento cutaneo e di medicina del benessere. Da molti anni svolgo attività di tutor e docente in Corsi e Congressi nazionali ed internazionali e di divulgazione scientifica come blogger e consulente per vari siti web. SEGUIMI ANCHE SU:

Articoli correlati