Radiofrequenza Frazionata

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LA RADIOFREQUENZA FRAZIONATA o frazionale

La radiofrequenza frazionata è una tecnica innovativa che è risultata essere una valida alternativa, meno invasiva e meno costosa del laser, per il trattamento di vari inestetismi cutanei.

Durante il trattamento con radiofrequenza frazionata tramite la sonda dell’apparecchiatura a contatto della cute si produce un’onda elettromagnetica, in grado di creare un’ablazione regolabile a livello degli strati superficiali della pelle, come avviene con l’energia luminosa dei vari tipi di laser.

Si creano microscariche che producono una serie di microfori  ( quindi non visibili ad occhio nudo ) il cui diametro e profondita’ variano in funzione  della potenza, frequenza e tempo di applicazione delle scariche. Ciò che è fondamentale è che la distanza tra questi microfori è solo di alcuni micron, per cui

radiofrequenza-frazionatatra questi rimane del tessuto sano da cui parte la riparazione che così avviene rapidamente ed in maniera ottimale producendo una guarigione rapida senza desquamazione e disagi ed un compattamento della pelle trattata.

Qualsiasi energia sia essa elettromagnetica, luminosa od elettrica che colpisce il tessuto cutaneo si trasforma in calore, in energia termica più o meno distruttiva.

E’ ciò che si ottiene con i laser ablativi come il CO2 o con la diatermocoagulazione per necrotizzare lesioni cutanee.

Nel caso della radiofrequenza frazionata non si arriva a temperature elevate, non si deve traumatizzare il tessuto.

Mentre con il laser frazionato o frazionale si raggiungono temperature di circa 170 gradi che in qualche modo danneggiano il tessuto, con la radiofrequenza frazionata esse risultano molto più basse ( tra i 50 e i 60 gradi ) e permettono un  maggior confort di trattamento, che non richiede anestesia, e  una molto più rapida riparazione della pelle.

Del resto la radiofrequenza é già utilizzata da vari anni in particolare nei trattamenti di ringiovanimento cutaneo per provocare la termostimolazione del derma: la radiofrequenza infatti sviluppa ( una piacevole sensazione di ) calore in profondità che va a:

  1. determinare un accorciamento delle fibre collagene, con un lieve effetto “lifting” visibile già dopo la prima seduta. E’ come il famoso e costosissimo Thermage ma molto più dolce e molto meno costoso. Il Thermage infatti è risultato troppo aggressivo: riscalda troppo le fibre collagene fino a romperle nel lungo termine.
  2. stimolare la liberazione di citochine e peptidi che favoriscono la formazione di nuovo collagene di tipo 1,  a cui si deve l’effetto di ringiovanimento cutaneo.
  3. stimolare la microcircolazione dermica con maggiore apporto di ossigeno e sostanze nutrienti ed attivazione del metabolismo delle cellule della pelle.

Con la radiofrequenza frazionata o frazionale non solo la termostimolazione dermica é più soft, meno aggressiva ma si può effettuare anche un’esfoliazione superficiale e levigante della pelle con rimozione degli strati superficiali della pelle proprio come un Peeling chimico  ma senza bruciore e senza esfoliazione e croste: la pelle è subito liscia e luminosa proprio perchè otteniamo una microvaporizzazione immediata degli strati superficiali della pelle.
Durante il trattamento si sviluppa anche ozono, ad azione disinfettante sui brufoli e biostimolante per la pelle.

Cosa si può migliorare con la radiofrequenza frazionata?

radiofrequenza frazionata viso corpo

  1. Rughe
  2. Rilassamenti e perdita di elasticità cutanei a livello dell’ovale del viso, del decoltè, e di altre zone del corpo come braccia, addome e glutei
  3. Acne
  4. Cicatrici
  5. Smagliature

Il trattamento è praticamente indolore, può quindi essere eseguito senza anestesia a livello ambulatoriale.

La durata del trattamento varia in base alla zona: per il viso dura circa 30 minuti, 15 minuti per il collo-decolté, 30-40 minuti per altre zone.

Dopo la seduta la pelle appare lievemente arrossata in maniera uniforme e l’arrossamento può durare da un’ora a un giorno circa, a seconda della reattività individuale della pelle e dell’intensità del trattamento. In seguito non è visibile alcuna desquamazione e la pelle al tatto appare già levigata e visibilmente più luminosa.
È necessario sempre usare una crema o gel solare a protezione totale ed eventualmente creme ad azione antiossidante o a base di acido ialuronico.

Un pò come per tutti i trattamenti di dermatologia estetica la biostimolazione è progressiva e cumulativa, proporzionata al numero e alla frequenza delle sedute di trattamento.

Con la radiofrequenza frazionale è opportuno effettuare un ciclo di circa 4-5 sedute così da notare una maggiore tonicità e compattezza della cute sia degli strati profondi che superficiali.
Concludendo, chi mi conosce bene sa che sono sempre stato un pò scettico sui miracoli promessi da laser e attrezzature ad alta tecnologia nei trattamenti di dermatologia e medicina estetica ma la radiofrequenza frazionata si è dimostrata  un trattamento sicuro, dolce ma efficace per molti inestetismi cutanei che porta ad un miglioramento rapido della pelle senza i disagi legati alla desquamazione evidente del peeling chimico.

 

 


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Notizie sull'Autore

Sono Dermatologo e Medico Estetico, con studio a Parma, esperto in trattamenti per acne e cicatrici. Mi sono sempre occupato anche di studi e ricerche sull'invecchiamento elaborando specifici ed innovativi programmi di ringiovanimento cutaneo e di medicina del benessere. Da molti anni svolgo attività di tutor e docente in Corsi e Congressi nazionali ed internazionali e di divulgazione scientifica come blogger e consulente per vari siti web. SEGUIMI ANCHE SU:

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